Logisoft - via Pastro, 15 - 46100 MANTOVA - Tel 0376-329943 - Fax 0376-221237 e-mail: logisoft@logisoft.it |
|||
|
|||
In maggio, come sempre, gli utenti Gestilog riceveranno la nuova versione. Anticipiamo qui alcune delle novità. Anzitutto un aspetto pratico: Gestilog sarà disponibile, oltre che sui soliti dischetti da 1440 KByte, anche su CD-Rom (più un dischetto). Invitiamo gli utenti che preferissero ricevere l'aggiornamento in questa nuova forma a segnalarcelo subito. A parte ciò, la novità davvero epocale è la nuova stampa VIDE (articolo qui sotto). Altra utile novità è la possibilità di generare i bilanci civilistici come file .pdf per depositarli in Camera di Commercio. Una piccola ma non trascurabile miglioria è un avviso che scatta in presenza d'interferenze su Gestilog da parte di altri software utilizzanti Btrieve o Pervasive. Ciò dovrebbe prevenire danni agli archivi ditta come quelli causati l'anno scorso ad alcuni utenti da software prodotti da altre Case. Per chi impiega la rete, l'uscita dalle ditte si può impostare in un modo nuovo che rende più improbabili situazioni di blocco involontario agli altri posti di lavoro. La maschera di selezione cli/for, presente in molti punti di Gestilog, ora è sensibile anche alla presenza di appunti sui cli/for. Per le altre numerose novità, rimandiamo ai fogli d'aggiornamento di Gestilog V.29.
La stampa a video è la particolare funzione che consente, indicando VIDE anzichè NORM, BOLL ecc. prima delle stampe, d'inviare la stampa su video anzichè su carta; il video lavora con caratteri più piccoli del normale, che consentono righe lunghe 132 caratteri. La stampa VIDE è comodissima per eseguire controlli - ed è una peculiarità esclusiva di Gestilog, di cui siamo molto fieri. Sinora, la stampa VIDE richiedeva schede video speciali; dalla prossima versione Gestilog V.29 ci sarà una nuova stampa a video, funzionante su qualsiasi elaboratore con Windows, senza bisogno di schede particolari. Inoltre, la nuova stampa VIDE sarà in grado di scorrere le pagine sia in avanti, sia anche all'indietro; in questo modo, la funzione diventa ancor più comoda. Teniamo a precisare che la stampa VIDE non ha nulla da spartire con la funzione Windows "anteprima di stampa" presente in vari programmi. L'anteprima di stampa serve per verificare, prima di stampare, se la stampa è impostata bene; non è pensata come alternativa alla stampa. Infatti, di regola ciò che compare a video o non è leggibile, oppure, se lo è, non permette di leggere le righe in tutta la loro larghezza, perciò per leggere un tabulato si è costretti a scorrere continuamente a destra e a sinistra col cursore. La stampa VIDE invece è studiata apposta per leggere i tabulati su video, in modo ottimale, a colpo d'occhio. La nuova stampa VIDE è un gioiello tecnico, realizzato totalmente da noi, al costo d'innumerevoli ore di lavoro. Basti dire che abbiamo costruito appositamente un font nostro, che ottimizza la dimensione dei caratteri in relazione ai pixel del video.
Il bilancio "cee" civilistico del 2002 deve riportare a fini di raffronto anche i dati del 2001. Il problema è che il bilancio 2002 è in Euro, mentre al 31.12.01 è in Lire; quindi, i dati non sono confrontabili. NB: quanto sopra supponendo che il passaggio all'Euro, a suo tempo, si sia fatto col "metodo B" (=tenere in linea gli anni vecchi in Lire); se invece si è usato il "metodo A" (=creare una nuova ditta), la situazione al 31.12.01 non è nè in lire nè in euro - è, semplicemente, tutta a zero. In ambo i casi, quest'anno il bilancio civilistico non riesce a riportare correttamente i dati "di raffronto". D'altronde, passare a una nuova valuta è un fatto straordinario; e infatti, il problema c'è solo quest'anno, perchè dall'anno prossimo in poi sia l'esercizio in corso sia quello di raffronto risulteranno entrambi nella stessa valuta. Ciò detto, che fare per il bilancio 2002 ? Una soluzione parziale ma molto semplice è portare la data di raffronto al 01.01.02 (con le Operaz.Automatiche). In tal modo, il bilancio presenta come raffronto la situazione non al 31.12.01, ma al 01.01.02. Ora, se per il passaggio all'Euro sono state rispettate le nostre avvertenze ("in data 01.01 non fate registrazioni, lasciate solo i movimenti di riporto a nuovo"), la situazione al 01.01 è l'apertura 2002; la quale, sui conti patrimoniali, è uguale al bilancio al 31.12.01 convertito in Euro, mentre sui conti economici è tutta a zero. Perciò, il bilancio di raffronto sui conti patrimoniali è esatto, mentre sugli economici è assente. Un bilancio così non risolve tutto, ma è 3/4 della soluzione. Già così, è sufficiente per il mod.760 (dichiaraz. dei redditi per società di capitali); volendo completarlo, basta aggiungere a mano gli economici. Per questa aggiunta, in alternativa a usare penna e bianchetto, si può fare così. Stampare il bilancio su DISK anzichè NORM; in tal modo la stampa, invece di uscire su carta, viene convogliata su un file dati. Dopodichè questo si può aprire con un word processor, e a questo punto si può modificare la stampa come si desidera, in particolare inserendo i saldi mancanti. Per inciso, questa tecnica (rielaborazione con word processor) è comoda anche per allegare al bilancio la nota integrativa. Nota per gli utenti più sofisticati: volendo, con un metodo più complicato, si può ottenere da Gestilog anche il bilancio completo. Se ritenete che ne valga la pena, possiamo spedirvi le istruzioni dettagliate.
Si avvicinano le scadenze per le pratiche del condono. Per valutare la convenienza del condono, ed eventualmente procedere agli adempimenti relativi, è disponibile un software sviluppato da ItalStudio, di uso agevole e di prezzo particolarmente contenuto (Eur.299.oo). Per informazioni, ordini e assistenza potete telefonarci: Logisoft - 0376-329943.
Alla nostra Hot-Line arrivano ogni tanto richieste d'assistenza sul collegamento di stampanti. Su questo argomento c'è molta confusione, spesso purtroppo alimentata dalla preparazione scadente (se non persino, a volte, dalla malafede) di "tecnici" hardware. Anzitutto, sia chiaro che non esistono stampanti Windows o Dos. Le stampanti stampano e basta; quel che è vero è che i vari modelli di stampante hanno ognuno un loro modo di funzionare, ma tale modo può essere realizzato sia in Windows, sia in Dos, sia in altri sistemi operativi (McIntosh, Linux ecc.). Le stampanti possono stampare in varie modalità: standard (draft), qualità lettera, compresso (condensed), espanso, grassetto ecc. Ogni modalità si può impostare o tramite la tastierina della stampante, o via software. Per farlo via software, il metodo è spedire alla stampante una particolare sequenza di caratteri ("caratteri di controllo"): le stampanti, quando ricevono una di queste sequenze, s'impostano nella modalità di stampa corrispondente. I caratteri di controllo si indicano con il loro codice ASCII, che è un numero compreso tra 0 e 255; ad esempio, il codice ASCII di "A" è 65, di "a" è 97, di "9" è 57, di "+" è 43. Sotto Windows, le varie modalità di stampa possibili su una certa stampante si impostano tutte insieme installando sull'elaboratore un apposito software "driver" specifico per quella stampante. Il driver contiene tutte le sequenze di caratteri di controllo che la stampante riconosce, e viene impiegato dal sistema operativo come "traduttore" tra i programmi e la stampante; così, una volta installato il driver, tutti i programmi Windows presenti sull'elaboratore diventano automaticamente capaci di pilotare la stampante. Invece sotto DOS, o comunque con tutti i software che, come Gestilog, non passano attraverso un "driver", è necessaria una regolazione più complessa, nella quale va impostata individualmente ognuna delle modalità di stampa che si desidera utilizzare. L'impostazione si realizza specificando, per ciascuna modalità di stampa, la sequenza di caratteri di controllo che attiva sulla stampante tale modalità. Gestilog funziona con ogni stampante, ad aghi, laser o ink-jet; basta impostare nella personalizzazione le sequenze di caratteri di controllo con cui pilotarla. In particolare, se si usano moduli "piccoli" (circa 20 cm di larghezza), per stampare i comuni tabulati quali brogliaccio ecc. basta conoscere due sequenze: la sequenza che imposta la stampa a caratteri compressi (132 caratteri per riga) (sequenza di set), e quella che reimposta la stampa standard a 80 caratteri per riga (sequenza di reset). Naturalmente, va indicato anche il numero di righe per foglio e se la carta è a modulo continuo (stampanti ad aghi) o a foglio singolo (laser e ink-jet). Il problema è che spesso i caratteri di controllo non sono noti, e non sono nemmeno riportati sul manuale "ridotto" che accompagna la stampante. Vanno reperiti sul manuale tecnico (quello usato dai riparatori e dalle software houses), o da Internet, o chiedendo a un tecnico preparato (categoria, purtroppo, molto scarsa...) Per fortuna i caratteri di controllo spesso aderiscono ad alcuni standard, condivisi da più modelli. Ad esempio, lo standard "Epson" è usato dalle stampanti Epson (a laser, ink-jet, aghi o altro), e da tutte le stampanti ad aghi di qualsiasi marca. In questo standard, la sequenza per impostare la stampa compressa (sequenza "set" di Gestilog) è il solo carattere 15, mentre la sequenza "reset" è il solo carattere 18. Un altro standard diffuso è lo "Hewlett Packard Laserjet" o "PCL", usato da quasi tutte le stampanti Hewlett Packard a tecnologia laser o ink-jet. In questo standard, la sequenza "set" è 27 40 115 49 56 72, la sequenza "reset" è 27 40 115 49 48 72. Altre sequenze standard sono riportate sul manuale di Gestilog, capitolo INS. Si noti che molte stampanti sono in grado di operare, oltre che con il proprio standard, anche "in emulazione" degli standard più diffusi; per esempio, la stampante Epson EPL6100 può essere impostata per obbedire, a scelta, alle sequenze di controllo standard Epson o Laserjet. Insomma, ogni stampante va bene per Gestilog, sapendo come impostarla; e per stare sul sicuro, basta scegliere una stampante che funzioni in emulazione Epson o Laserjet. Fra i tanti modelli esistenti, eccone qualcuno. Ad aghi: tutte (standard Epson). Laser o ink-jet: Epson EPL6100 (standard Epson o Laserjet); Hewlett Packard HP5, HP6, Deskjet 840C; Epson Styluscolor 660 (standard Laserjet). Discorso a parte per la stampa grafica di fatture con Gestilog DOCU. Esso opera solo in standard PCL5 Hewlett-Packard, perciò richiede una stampante laser o ink-jet che supporti perfettamente lo standard. Prima d'acquistare una stampante per DOCU, provatela con l'apposito dischetto di test che potete chiederci gratuitamente.
|
|||
|
Torna all'indice |