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Raccolta dei Loginews
Numero 54 LOGINEWS Luglio 2000

Trasmissione telematica della dichiarazione iva periodica

Per la dichiarazione iva periodica, anzichè compilare il modello cartaceo, si possono trasmettere i dati per via telematica, in modo simile a Internet. Questa soluzione, ammessa per tutti i soggetti iva, non è difficile da impostare e presenta vari vantaggi, tra i quali in particolare l'allungamento dei termini di consegna previsti.
Per agevolare la cosa, abbiamo realizzato Gestitel: questo programma rielabora i dati delle liquidazioni (che si possono caricare a mano, o riprendere in automatico da Gestilog) per adattarli a Entratel - il software ministeriale per la trasmissione telematica.
Gestitel è disponibile da oltre un anno e numerosi nostri clienti l'hanno già impiegato, senza difficoltà e con ottimi risultati.
Qualche problema invece lo dà Entratel (il software ministeriale), anche perchè il suo uso richiede un po' di cognizioni informatiche. Per far fronte alla situazione, abbiamo specializzato sull'argomento alcuni nostri tecnici ed abbiamo istituito un servizio specifico d'assistenza "Hot-Line Entratel", col quale abbiamo tolto d'impaccio vari utenti.
La Hot-Line Entratel per tutto l'anno costa L.250,000. Gestitel costa L.200,000.


Iva periodica: i "crediti d'imposta compensabili"

La nuova liquidazione periodica prevede alcune voci (crediti iva speciali, acconto iva versato, crediti d'imposta compensabili) che non a tutti sono chiare. Diamo qui alcune spiegazioni riguardo ai crediti d'imposta compensabili.
Il termine identifica i crediti d'imposta che, sul modello di versamento (F24), si possono usare per compensare un debito: anzichè versare, si "consuma" tutto o parte di questi crediti. La cosa si gestisce su Gestilog creando un apposito conto (p.es. CREIMPF24) su cui andranno registrati, con dei giroconti: in dare, l'accensione dei crediti (dovuti, di norma, a imposte pagate in eccesso); in avere, il loro "consumo" (dovuto alle compensazioni eseguite).
In generale, questi movimenti vanno registrati a mano. Vengono invece registrati in automatico due casi particolari legati alla liquidazione iva, ossia:

  1. Liquidazione iva a credito. In alternativa a riportare il credito alla prossima liquidazione (o chiederne il rimborso, quando ciò è ammesso), si può girarlo a crediti compensabili, per recuperarlo sul mod.F24.
  2. Ripresa di credito compensabile nella liquidazione. I crediti compensabili su F24 possono essere originati da varie imposte, tra cui anche l'iva. La parte dovuta all'iva può essere compensata, anzichè sul mod. F24, anche direttamente nella liquidazione. L'importo che si vuole compensare va indicato nella maschera liquidazione (Gestilog non può proporlo in automatico, perchè sa il totale del credito compensabile esistente, ma non può sapere quanta parte è dovuta all'iva, nè quanto se ne vuole utilizzare).
Sono casi simmetrici: (1) un credito da liquidazione si destina a compensare imposte in genere anzichè solo l'iva; (2) un credito destinato a compensare imposte in genere si usa per compensare l'iva nella liquidazione. Il secondo caso, poi, è solo una questione di forma (che complica inutilmente il modulo dichiarazione), perchè comunque si versa col mod.F24: cambia poco avere una liquidazione a debito di L.500,000 e compensarla su F24 con un credito di L.100,000, oppure avere una liquidazione di L.400,000.

10 anni con Gestilog

In questi giorni stiamo festeggiando con un diploma gli utenti che quest'anno compiono dieci anni d'uso di Gestilog. Li ringraziamo per il loro contributo d'idee, impressioni e consigli, che ci è stato prezioso nel nostro lavoro di continuo perfezionamento del programma. Nell'impossibilità di citare tutti quanti i festeggiati, menzioniamo qualche nome tra i Consulenti Fiscali:

rag. Fiordalice Artioli (MN);
studio Bianchi, Menozzi, Romeo (Busseto, PR);
rag. Roberto Bottoli (MN);
rag. Maurizio Bovi (MN);
Enrico Checchinato (PD);
rag. Giulio Cinquerrui (CL);
dr. Guglielmo Gelati (MN);
ragg. Pitrella & Cummaudo (CL);
rag. Ugo Rampani (Borgofranco, MN);
rag. Mauro Dolci (Casteldario, MN);
rag. Stefano Spadaro (MI);
Studio Ghisi-Parazzi (MN);
dr. Dante Lanfredi (Roncoferraro, MN);
dr. Cesare Levi (MI);
rag. Armando Liggieri (CT);
dr. Marco Lovati (MI);
ragg. Mario e Michele Lucafò (Torre a mare, BA);
Studio Menani-Voceri (MN);
rag. Adelelmo Minelli (MN);
rag. Marco Molinari (MN);
dr. Sebastiano Musumeci (Acireale, CT);
avv. Orazio Nicotra (Acireale, CT);
rag. Vanna Nolli (Asola, MN);
rag. Enrico Origo (Monza, MI);
rag. Renata Ruggeri (MN);
studio dr. Vito Santamaria (Noicattaro, BA);
rag. Renza Tassinari (Bondeno, FE);
rag. Roberto Tosi (Rivalta, MN);
rag. Gianpaolo Tosoni (MN);
dr. Claudio Venturini (MN).


La nuova versione Gestilog V.26

Lo scorso maggio gli utenti di Gestilog hanno ricevuto la nuova versione del programma, che contiene un sacco di novità. Anzitutto, la nuova opzione ASBO (vedi articolo qui di fianco); e ancora: possibilità di bloccare l'accesso a Gestilog con una parola d'ordine, come vogliono il decreto 318/99 e la legge 675/96 sui dati personali. Maggior sicurezza nella duplicazione su dischetto. Potenziamento degli "estratti al volo": si può scorrere su/giù da inizio a fine estratto, anche oltre la videata (sembra facile, ma è costato mesi di lavoro). Per i Consulenti Fiscali: maschera per la registrazione velocizzata dei corrispettivi; contapagine, che dice quante pagine di bollato rimangono; esportazione dei dati verso le dichiarazioni Unico 2000 (Ipsoa e Italstudio); aggiornamento alla stampa (opzione DICH) e all'invio telematico (programma Gestitel) delle liquidazioni iva periodiche.
E naturalmente, c'è la nuova dichiarazione iva periodica, da quest'anno obbligatoria per tutti o quasi (per i pochi non soggetti, è stata mantenuta e migliorata la liquidazione iva tradizionale). L'iva periodica ci ha fatto sudare, sia per la sua complessità intrinseca (difficile combinarla col modo di lavorare degli utenti Gestilog, abituati da sempre a maschere interattive piuttosto che a calcoli rigidi), sia soprattutto perchè nel nostro Paese sembra impossibile, in materia fiscale, avere informazioni precise in tempo utile.
Come sempre, l'aggiornamento è stato spedito a tutti gli utenti, che per questo servizio pagano un piccolo canone annuo (per esempio, L.170,000 per chi ha solo la Contabilità, o L.250,000 per chi ha anche Fatturazione, Magazzino, Scadenze/Ordini). Confrontate i prezzi con quelli che praticano altre Case...


Gestilog opzione ASBO

Questa nuova opzione, nata con l'ultima versione Gestilog (V.26 del 01.05.00), permette di stampare in automatico assegni e bollettini di conto corrente postale, impiegando gli appositi stampati su modulo continuo disponibili presso le banche (assegni) o l'amministrazione postale (bollettini).
E' una funzione che si trova raramente nei programmi di contabilità, ma che può risultare straordinariamente utile, per le aziende che si trovino nelle condizioni di sfruttarla.
La logica è la seguente. Il programma scorre i movimenti e li seleziona secondo regole opportune, che l'utente può impostare come meglio crede. Nei movimenti selezionati, il programma cerca il primo cli/for e l'importo sulla corrispondente riga di movimento, e con questi dati riempie l'assegno o il bollettino.
I criteri di selezione si potrebbero impostare per esempio in questo modo:

  • Assegni: prendere i movimenti M del giorno X con la causale: PAG FAT /ASS... (movimenti registrati a mano).
  • Bollettini: prendere i movimenti S (scadenze) nel periodo da X a Y con causale INC FAT... e appoggiati al conto CCP (la fatturazione si può impostare per generare in automatico movimenti esattamente così).
In caso di dubbio, ci vuol poco per verificare se il criterio di selezione è impostato correttamente: prima di riempire i moduli, basta stampare un brogliaccio con la medesima selezione e controllare se riporta effettivamente ciò che si desidera.
La stampa assegni è comoda soprattutto per i pagamenti ai fornitori. E' un metodo alternativo al ritiro di ricevute bancarie, per chi preferisce pagare in rimessa diretta; ha il vantaggio di lasciare alla ditta il pieno controllo sui pagamenti, senza appesantire il lavoro perchè la stampa assegni è automatica (ma pilotabile: per una verifica basta stampare su carta bianca, e per cambiare qualcosa su un assegno da stampare, basta modificare il movimento).
A parte la contabilità fornitori, la stampa assegni può servire per una varietà d'altri impieghi, quali: ripartire gli utili tra i soci di una cooperativa; versare gli stipendi ai dipendenti; predisporre in blocco gli assegni per tutte le scadenze di un pagamento a rate.
Anche la stampa bollettini si presta a svariati impieghi; l'uso principale resta però l'incasso di fatture in rimessa diretta o in contrassegno. Nei contrassegni, i bollettini viaggiano nella tasca trasparente applicata al plico postale, che viene aperta dal postino alla consegna; nelle fatture in rimessa diretta, vengono allegati alla fattura, per agevolare il cliente quando verserà ed evitare errori.
La stampa dei bollettini si può fare in blocco (dal menù stampe movimenti, come per gli assegni), o contemporaneamente all'emissione della fattura. Quest'ultima modalità, particolarmente comoda, è possibile quando (com'è consigliato) si usano due stampanti separate, una per le fatture e una per le altre stampe (ricordiamo che Gestilog, anche senza rete, può gestire più stampanti collegate contemporaneamente al computer).
Gestilog ASBO costa solo L.700,000 ed è disponibile immediatamente.

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