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Raccolta dei Loginews
Numero 53 LOGINEWS Settembre 1999

La nuova versione Gestilog V.25

Lo scorso giugno gli utenti Gestilog hanno ricevuto la nuova versione, con diverse novità molto interessanti. Segnaliamo in particolare: ulteriori migliorie nella gestione dell'Euro; adeguamento delle RiBa al nuovo standard bancario; liquidazione iva periodica, secondo le nuove norme fiscali; esportazione dei dati verso le dichiarazioni fiscali o l'invio telematico.
Come sempre, l'aggiornamento è stato spedito automaticamente a tutti gli utenti, che per questo servizio pagano un piccolo canone annuo (per esempio, L.160,000 per chi ha solo la Contabilità, o L.230,000 per chi ha anche le opzioni Fatturazione, Magazzino, Scadenze/Ordini).
Confrontate questi prezzi con quelli che praticano altre Case...
E se avete qualche conoscente che usa un altro programma, provate a chiedergli quanto è costato adeguarlo per l'Euro e il 2000.
(Gestilog è pronto già da tre anni, senza nessun costo aggiuntivo per gli utenti).


Cambiate computer, non programma!

Con la scusa del 2000, alcuni venditori con pochi scrupoli vanno dicendo in giro che "bisogna cambiare tutto".
In realtà, affermazioni formulate in questi termini perentori e semplicistici sono solo voci allarmistiche diffuse all'unico scopo di confondere gli utenti meno esperti, per imbrogliarli meglio. Perciò, se qualcuno vi fa discorsi del genere, giudicatelo come merita.
I fatti sono ben diversi: Gestilog è perfettamente pronto per il 2000; se volete accertarvene, provate per esempio a registrare un movimento con data xx.xx.00 e guardate come risultano gli estratti.
Inoltre, Gestilog funziona su qualunque elaboratore, DOS o Windows, compreso Windows NT; anche sugli ultimissimi modelli. Dunque, anche se cambiate computer, nessun bisogno di cambiare Gestilog: resta sempre il programma più sicuro, più veloce e più efficiente che possiate trovare in giro.
Quanto a cambiare computer: certo un computer nuovo è meglio di un computer vecchio, e tra l'altro oggi i costi sono proprio modesti. Quindi, se desiderate sostituire il vostro vecchio elaboratore, non è mai una cattiva idea. In particolare, un video di qualità è sempre un buon acquisto.
Però, non è vero che dobbiate per forza cambiarlo. Se il vostro elaboratore monta Windows, potete stare assolutamente tranquilli. Se invece monta solo il DOS, il problema è se accetta o no date 2000; ma per non accettarle, dovrebbe essere veramente molto vecchio - una decina d'anni. Se volete verificarlo, fate questa prova:

  • da DOS, digitare DATE (Invio)
  • scrivere un 2000, p.es. 01/05/2000 (Invio)
  • se viene accettata senza messaggi d'errore, digitare di nuovo DATE (Invio) e vedere se è stata effettivamente "presa".
  • alla fine, rimettere la data giusta...(!)

Iva periodica

Dal primo gennaio 1999 è stata istituita anche in Italia la dichiarazione iva periodica. Quest'anno l'obbligo riguarda solo le società di capitali, ma dall'anno prossimo, salvo sorprese, sarà esteso a tutti. La nuova dichiarazione ha regole un po' diverse dalla liquidazione tradizionale (ad esempio, è obbligatoria anche nei casi di liquidazione a zero) e richiede un modello apposito, che va consegnato in posta o in banca, oppure trasmesso per via telematica (se si à abilitati a farlo).
La nuova versione Gestilog V25 gestisce la dichiarazione iva periodica stampando un prospetto che si può copiare tal quale sul modello ministeriale. In alternativa, questo modello lo si può generare, già riempito, su stampante laser (compatibile HP/PCL5); questa è un'opzione facoltativa (Gestilog DICH), che va richiesta espressamente.
Un problema che resta da risolvere riguarda i cosiddetti "dati statistici" previsti dalla nuova dichiarazione, cioè il totale vendite e acquisti nel periodo, con indicazione separata dell'eventuale parte Intra. Sono dati che non toccano la liquidazione, ma che vanno comunque riportati; e il problema è che, a tutt'oggi, non è chiaro che cosa esattamente si debba indicare. Certo non il totale generale che compare in fondo ai registri, perchè la norma cita espressamente casi che non vanno riportati, come per esempio le autofatture.
In queste condizioni, il programma non può fare niente più che chiedere all'operatore d'indicare lui questi dati, interpretando la norma nel modo che ritiene più corretto.
Certo, sarebbe auspicabile che fosse il programma a calcolare i dati. Ma per questo, bisognerebbe che la norma venisse chiarita; dopodichè, che si riuscisse a stabilire un metodo preciso per eseguire il calcolo, in funzione dei soli dati di cui dispone il programma: codice iva, contropartita, tipo del cli/for (Italia, Cee, Estero). E purtroppo, a tutt'oggi nessuno è stato in grado di suggerirci esattamente questo metodo.
Naturalmente, sarebbe ancor meglio se questi dati statistici non venissero affatto richiesti, dato che sono laboriosi da rilevare e che finora se ne è fatto benissimo a meno... ma così sarebbe troppo semplice.


Siete pronti per l'Euro?

Con l'ultima versione V.25 di giugno, è stato perfezionato il passaggio di Gestilog all'Euro, sistemando gli ultimi dettagli rimasti sulle opzioni IMMO (gestione immobilizzi) e RIAC (ritenute d'acconto). Inoltre, è stata aggiunta qualche comodità, come la calcolatrice preimpostata in automatico per convertire importi da Lire a Euro e viceversa.
E' stata anche predisposta la stampa delle fatture con indicazione dei totali in doppia valuta (Lire e Euro). Questo però, teniamo a sottolinearlo, non è assolutamente obbligatorio; noi, per esempio, non lo usiamo.
Sono già pronte per l'Euro anche le RiBa, secondo le indicazioni dell'Associazione Bancaria Italiana. Quello che manca ancora, però, sono dei codici tipo ABI-CAB che permettano d'indirizzare ricevute bancarie verso Paesi diversi dall'Italia: a che serve una moneta unica europea (che, si noti, in ambito bancario è già oggi perfettamente utilizzabile) se poi si possono emettere RiBa solo a clienti italiani?
E' una questione che va risolta urgentemente; speriamo che le organizzazioni bancarie si mettano finalmente d'accordo.
Ma questo non è un problema nostro. Noi la nostra parte l'abbiamo fatta completamente: per far funzionare Gestilog in Euro, basta impostare la tabella Dati Globali Ditta.
A questo punto, non resta che aspettare che qualcuno effettivamente lo faccia.
Di chi sarà la prima contabilità in Euro? Attendiamo segnalazioni: la gara è aperta!


Trasmissione telematica della dichiarazione iva

Per agevolare la trasmissione telematica della nuova dichiarazione iva periodica, abbiamo realizzato il programma GESTITEL, che elabora i dati delle liquidazioni, eventualmente riunendo insieme più ditte, e li passa a Entratel - il software ministeriale per la trasmissione telematica. Le liquidazioni si possono caricare a mano, oppure recuperare in automatico da Gestilog.
Le prime trasmissioni della dichiarazione iva sono avvenute a fine luglio. Gestitel è stato completato in tempo utile e numerosi nostri clienti l'hanno già impiegato, senza difficoltà e con ottimi risultati.
Non così per Entratel, che ha fatto veramente soffrire i Consulenti Fiscali che hanno provato ad usarlo. Se dovessimo giudicare la pubblica amministrazione dalla qualità di Entratel e dei servizi relativi, sarebbe preoccupante... basti dire che alcune organizzazioni di categoria hanno perfino presentato un esposto alla Magistratura.
Per far fronte alla situazione, abbiamo specializzato sull'argomento alcuni nostri tecnici ed abbiamo istituito un servizio specifico d'assistenza sull'invio telematico delle dichiarazioni. In qualche caso, chi si è affidato a noi è stato letteralmente "salvato dal disastro".
Vedremo come andrà prossimamente, con la trasmissione di Unico.


10 anni con Gestilog

Nei giorni scorsi abbiamo festeggiato con un diploma gli utenti che quest'anno compiono dieci anni di uso di Gestilog.
Li ringraziamo per il loro contributo d'idee, impressioni e consigli, che ci è stato prezioso nel nostro lavoro certosino di continuo perfezionamento del programma.
Nell'impossibilità di citare tutti quanti i festeggiati, teniamo a menzionare almeno qualche nome tra i Consulenti Fiscali:

dr. Gian Carlo Aiassa (Castelnuovo D.B., AT);
dr. Carlo Bassani (MN);
dr. Antonino Baudo (CT);
dr. Edo Biondo (MI);
rag. Lorenzo Bonfante (VR);
rag. Maria Grazia Bonfanti (Commessaggio, MN);
dr. Enrico Carrabino (Augusta, SR);
sig. Adalberto Cian (MI);
sig.ra Marianna Codispoti (MI);
dr. Fabio Cotifava (MN);
sig.ra Franca Cristofolini (VR);
rag. Renzo Gerosa (Sesto S.G., MI);
rag. Bruno Ghisi (MN);
ragg. Giannetti & Di Prete (PI);
sig. Vincenzo Iabichino (Modica, RG);
rag. Giuseppe Li Volti (Vizzini, CT);
rag. Alfredo Mancini (CR);
rag. Orazio Mangano (Misterbianco, CT);
dr. Giuseppe Marchioni (MI);
rag. Gianfranco Mazzone (MI);
rag. Vincenzo Memeo (Buccheri, SR);
rag. Giangaetano Mercanti (VR);
rag. Gianluca Mirabella (Virgilio, MN);
dr. Sergio Motta (TO);
sig. Paolino Pisasale (Ferla, SR);
dssa. Riccomi (MN);
rag. Maria Gabriella Rosa (Salò, BS);
sig. Carmelo Sinatra (CT);
dr. Francesco Spiga (TO);
rag. Tortorici (Tremestieri, CT);
rag. Luciana Toti (FI);
dr. Giuseppe Tropea (Augusta, SR)


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