E' in arrivo Gestilog V.25
A fine maggio sarà in spedizione la nuova versione Gestilog V.25.
Tra le novità principali, teniamo in particolare a segnalare le seguenti:
- gestione dell'Euro anche sulle opzioni IMMO (cespiti) e RIAC (riten. d'acconto);
- migliorie alla fatturazione, su richiesta di alcuni utenti: esposizione dei totali
sia in Lire sia in Euro e diciture automatiche (per esempio, "contributo CONAI assolto");
- liquidazione iva periodica, secondo le nuove norme fiscali;
- esportazione dei dati a F24 e Unico;
- nuovo standard ABI per i file RiBa.
Come sempre, l'aggiornamento arriverà automaticamente a tutti gli utenti, che
per questo servizio pagano un piccolo canone annuo (per esempio, L.160,000
per chi ha solo la Contabilità, o L.230,000 per chi ha anche le
opzioni Fatturazione, Magazzino, Scadenze/Ordini).
Questi prezzi modestissimi sono rimasti invariati nonostante la grossa novità
dell'Euro - che è stata fornito gratuitamente, come pure la gestione
dell'anno 2000.
Quanto sono costate queste novità (ammesso che siano state realizzate!) a chi
usa altri programmi?
Consob e il 2000
Il "Millenium Bug" sembra davvero preoccupare molta gente. La Consob (commissione di
controllo su società e borsa) ha raccomandato d'includere, nella
"relazione sulla gestione" da allegare al bilancio 1998, varie informazioni
a questo riguardo; in particolare, le azioni intraprese sul sistema informatico,
la stima dei costi relativi (elevatissimi), nonchè i rischi previsti
per il passaggio alla nuova gestione.
Ma per gli utenti Gestilog, sarebbe una relazione piuttosto corta:
"Tutto già sistemato (ormai da tre anni). Rischi: zero. Costi sostenuti: nessuno".
Gestilog in pillole: i codici a barre (a "barcode")
I codici a barre permettono d'inserire dati in modo automatico, mediante un lettore,
con conseguente riduzione di tempo e di errori. Il lettore di barcode si
collega tra computer e tastiera e si comporta come una "tastiera automatica":
il barcode letto finisce a video nei campi input come se fosse stato scritto
a mano.
Per esempio, i barcode sono comodissimi fatturando al banco: d'ogni articolo si legge
il codice, poi si confermano a tastiera gli altri dati (quantità,
prezzo, iva ecc.).
La cosa richiede codici articolo impostati in modo opportuno. Le possibilità sono
due:
- se s'intende etichettare le merci in proprio (con la stampa prevista su Gestilog), allora
si possono codificare gli articoli come si vuole, con codice numerico
o alfanumerico. Poi si sceglierà il barcode adatto: ad esempio
il barcode "EAN13", che è il più diffuso, può rappresentre
solo codici numerici a 12+1 cifre; per codici alfanumerici invece si può
usare il "Cod.39".
- se invece si vogliono usare barcode già presenti sulle confezioni, allora
bisogna per forza adottare anche la relativa codifica. Nella maggioranza
dei casi, il barcode è "EAN13", e allora gli articoli vanno codificati
su Gestilog con numeri di 13 cifre.
Insomma, il tutto è molto semplice, e lo si può sfruttare facilmente
in qualsiasi ditta.
In aggiunta a quanto sopra (leggere un certo dato invece di digitarlo), Gestilog ha
una funzione molto sofisticata (presente solo in pochi software), denominata
input compatto, che permette di leggere più dati tutti
insieme: non solo il codice, ma anche prezzo e quantità. Così,
con un "bip" (come nei supermercati) si riempie non un solo campo, ma un'intera
riga di fattura. Naturalmente, servono etichette barcode preparate apposta
(con Gestilog o con un dispositivo quale una bilancia automatica), in modo
da contenere tutti i dati che servono.
Questa funzione, per alcune ditte, è straordinariamente utile. Un paio d'esempi:
Artigianato. Il codice articolo (nome generico del prodotto) si ripete, ma i pezzi sono
tutti diversi e il prezzo varia ogni volta. Si applica su ogni pezzo un'etichetta
barcode con Codice e Prezzo; quando si fattura basta un "bip" per caricarli,
e la riga si completerà in automatico se si imposta: Quantità
fissa = 1.
Produzioni di gastronomia, pasticceria ecc. Il codice articolo e il prezzo dipendono
dal prodotto, ma il peso varia per ogni confezione che si prepara. Sulle
confezioni, si applica con una bilancia automatica un'etichetta barcode
contenente codice e peso. Quando si consegna la merce, per redigere la
fattura o bolla basta un "bip" per ogni riga: leggendo il barcode, vengono
caricati il Codice e la Quantità, e anche il Prezzo (richiamato
dall'archivio articoli). Volendo, basta impostare la tabella sconti per
avere in automatico anche la scelta tra prezzo 1-2 e lo sconto legato al
cliente.
Per i consulenti fiscali: collegamenti Gestilog-Dichiarativi
Nel corso degli anni, Gestilog è stato dotato di funzioni di collegamento per trasportare
in automatico i dati della contabilità verso programmi esterni per
la compilazione delle dichiarazioni.
In particolare, da anni è disponibile un collegamento per la dichiarazione iva (ex mod.11),
che trasporta i dati dell'Archivio Totali Iva e del Quadro Liquidazioni.
Inoltre, sempre da tempo è stato realizzato, con la tecnica della
riclassifica di bilancio, un altro collegamento che trasporta i dati del
"Prospetto Redditi", riempiendo in automatico il quadro "Dati di Bilancio"
dell'ex mod.760 (ditte in contabilità ordinaria) e il quadro
"Redditi d'impresa" dell'ex mod.740 e 750 (ditte in
contabilità semplificata).
Quest'anno intendiamo potenziare ulteriormente i collegamenti tra Gestilog e i programmi dichiarativi, in
modo da evitare di ridigitare tutti quei dati che si possano recuperare
in automatico. Oltre ai redditi (ex 740/50/60) e all'iva (ex mod.11), contiamo
di realizzare tre nuovi collegamenti.
Anzitutto per l'irap, sempre col principio della riclassifica di bilancio. Inoltre, per i sostituti
d'imposta (ex mod.770), in collegamento con l'opzione Gestilog
RIAC (ritenute d'acconto) e in sostituzione della stampa diretta del modulo
che c'era fino all'anno scorso.
Infine, la novità più importante: in sostituzione del nostro programma DELEGLOG (che esce di
produzione) ci collegheremo ai programmi che compilano il mod.F24,
per trasportare in automatico le liquidazioni iva (da Gestilog CONT) e
i versamenti delle ritenute d'acconto (da Gestilog RIAC).
Come in passato, questi collegamenti funzionano con i programmi di Italstudio, una Casa nota per la sua
tradizione di serietà ed affidabilità, dimostrata in particolare
in occasione di Unico 1998. In aggiunta, quest'anno ci siamo collegati
anche ai software di Ipsoa, che è il maggiore produttore
italiano di dichiarativi.
Il collegamento per l'iva è pronto ed è stato già spedito ai clienti che l'hanno ordinato;
per i redditi sarà completato prossimamente. I collegamenti nuovi
(Irap, Sostituti, F24) saranno implementati con la nuova versione Gestilog
V.25 di maggio prossimo.
Ricordiamo che, grazie agli accordi presi con Italstudio e Ipsoa, gli utenti Gestilog potranno ricevere tutti
questi collegamenti gratuitamente. Per maggiori informazioni, telefonateci.
Amenità dai servizi d'assistenza hot-line
Questa è una storia vera, avvenuta in una grande casa di software. Il protagonista della vicenda,
impiegato nel servizio d'assistenza telefonica, è stato licenziato,
ma ha citato la ditta per licenziamento illegittimo...
Ricostruiamo il dialogo con l'utente:
"Ho un problema col word processor. Stavo scrivendo, quando di colpo tutte le parole sono sparite."
"Cosa vede sul video?"
"Nulla. E' vuoto e non prende nessun tasto."
"Si vede il cursore?"
"No, le ripeto, non si vede più niente."
"Guardi sul monitor: la luce spia è accesa?"
"Quale luce spia?"
"Lasci perdere. Guardi dietro; vede un cavo che entra nel monitor?"
"Sì."
"Lo segua e controlli: la spina è infilata nella presa della corrente?"
"Sì, è infilata".
"Bene, allora guardi ancora: vede un secondo cavo?"
"Sì".
"Lo segua e veda se è infilato nella presa del computer."
"Non riesco a vedere bene."
"Perchè?"
"Perchè in ufficio c'è buio."
"Beh, accenda la luce!"
"Non posso; poco fa è mancata la corrente."
"Manca la corrente? Aha, abbiamo trovato il problema! Ha ancora il cartone nel quale era imballato il computer?"
"Sì, l'ho conservato nel ripostiglio..."
"Benissimo. Lo prenda, scolleghi il computer e lo imballi; poi lo riporti al negozio dove l'ha comprato."
"E' proprio così grave?"
"Ho paura di sì."
"Va bene. Che cosa devo dire al negozio?"
"Gli dica: Sono troppo stupido per avere un computer..."