Cominciate il '98 con IMMO!
Gestilog IMMO consente, durante la normale registrazione di acquisti e vendite, di fare anche le annotazioni
necessarie quando l'operazione tocca un immobilizzo. Così, a fine anno tutti i cespiti risulteranno già
inseriti nel registro beni ammortizzabili, e si potranno sfruttare i vari automatismi previsti: calcolo della
quota detraibile delle manutenzioni, stampa del registro cespiti e del dettaglio patrimoniale, generazione dei
movimenti d'ammortamento.
Il tutto con una precisione e una sicurezza impensabili lavorando a mano. In particolare, con la garanzia di
perfetta corrispondenza tra registro cespiti e bilancio; provate ad usare IMMO e vi renderete conto di quanti
errori facevate a mano, senza accorgervene...
Gestilog IMMO è davvero impagabile per i Consulenti - ma certo è molto interessante anche per chi ha da seguire
solo la propria contabilità: se i cespiti che dovete gestire sono in numero non proprio esiguo, è il caso che
facciate qualche valutazione; probabilmente scoprirete che l'acquisto di IMMO (solo L.800,000) si ripagherebbe
ampiamente col risparmio d'errori e tempo.
Sta per iniziare l'anno nuovo: questo è il momento di installare IMMO !
Gestilog sotto Windows
Gestilog funziona perfettamente sotto Windows (in particolare Windows 95), e la cosa presenta un vantaggio concreto
rispetto all'uso sotto DOS. Questo vantaggio è la possibilità di passare "al volo" a un altro
programma, senza bisogno di chiudere Gestilog; ad esempio si può passare da un estratto a video ad una lettera su
word processor, o da un foglio di calcolo ad una maschera mastro.
Per uscire da Gestilog senza chiuderlo, basta premere i tasti CTRL+ESC. Compare il "desktop" di
Windows, e da lì si può lanciare qualunque altro programma; nel frattempo, Gestilog resta aperto - situazione evidenziata dalla presenza, in basso nello
schermo, di un bottone che riporta il nome della maschera su cui si trova Gestilog.
Se si lancia un secondo programma, ci si lavora normalmente; però nel frattempo Gestilog seguita a
funzionare - ad esempio continua un calcolo situazione o una stampa.
Per uscire da questo secondo programma, premere di nuovo CTR+ESC. Ricompare il desktop Windows, stavolta con due
bottoni, corrispondenti ai due programmi "aperti" (Gestilog e l'altro); per rientrare in
uno dei programmi, premere il bottone col mouse.
Un metodo alternativo per saltare da un programma all'altro è tener premuto il tasto ALT e premere in
sequenza TAB: vengono evidenziati i programmi aperti in quel momento e si può scegliere in quale entrare.
Importante: prima di spegnere il computer, se Gestilog è rimasto aperto bisogna entrarci e chiuderlo regolarmente
("fine operazioni" da menù); se non si segue questa avvertenza, si rischia di perdere tutto il lavoro
svolto.
E' cambiata l'iva
Il decreto legge 328/29.09.97 ha razionalizzato le aliquote iva, portandole a: 4%, 10%, 20% .
Su Gestilog, questa novità, per quanto "grossa", non ha richiesto alcuna modifica al programma: agli
utenti è bastato ritoccare la Tabella Aliquote od anche, per coloro che usano fatturazione e
magazzino, la Tabella dei Settori Merceologici.
Un intervento di 5 minuti, così intuitivo che di norma non c'è stato neppure bisogno d'assistenza. In effetti,
al nostro servizio di Hot-Line è stato registrato un numero di chiamate pari a circa l' 1% degli utenti !
Una notevole soddisfazione per noi, che da sempre consideriamo la semplicità d'uso di Gestilog un nostro
punto d'orgoglio.
Euro? 2000? Già fatto, grazie.
Via via che si avvicina il 31.12.99, nel mondo dell'informatica cresce l'agitazione per quella che è stata definita
"la crisi del 2000".
In sintesi: la maggioranza dei programmi di contabilità, essendo stati pensati per date nel secolo 1900, andranno
in "tilt" quando arriverà il 2000; e molte aziende, nell'impossibilità di sistemare il loro
software, saranno costrette a cambiarlo.
Questo problema era uno dei temi ricorrenti nell'ultimo SMAU (la principale rassegna d'informatica in Italia, che
si svolge a Milano ogni anno ai primi d'ottobre); diversi produttori magnificavano il proprio software, proclamando
che era già pronto per le date 2000.
Ma per gli utenti Gestilog tutto questo è acqua passata, "deja vu": Gestilog è pronto già da un paio
d'anni per il nuovo millennio, ed anzi lo attende con impazienza...
L'altra "crisi" per il software gestionale sarà il passaggio all'Euro. Non se ne parla ancora
molto, ma manca solo un anno... Dal 01.01.1999 verrà congelato il cambio Lira-Euro e spariranno tutte le
quotazioni dirette Lira-valute estere; le fluttuazioni di cambio riguarderanno solo i rapporti Euro-valute estere.
Sempre dal 01.01.1999, inizierà l'introduzione concreta della nuova moneta: si potranno regolare in Euro i
crediti/debiti con la pubblica amministrazione.
Ma anche qui, nessun problema per gli utenti Gestilog: la contabilità è già stata adeguata. Si potrebbe lavorare
in Euro anche oggi.
Insomma, gli utenti Gestilog possono guardare con sufficienza gli utenti di altri programmi:
"...Euro? 2000? Dov'è il problema?!"
Chi ha un software gestionale inadeguato, magari vecchio e male assistito, dovrebbe farci un pensierino: tra due
anni, causa Euro e 2000, sarà comunque da buttar via; aspettiamo l'ultimo momento, o cambiamo adesso - così
non dovremo fare le cose con l'acqua alla gola, e intanto lavoriamo da subito con un programma migliore?
Gestilog in pillole: codici a barre
Gestilog MAGA è predisposto per l'uso di codici a barre. I codici a barre (o "barcode") permettono d'inserire
dati con un "lettore", anzichè digitandoli, con risparmio di tempo e meno errori.
L'elemento chiave 6Egrave; il lettore di barcode. Ce ne sono di vari tipi; il più semplice è la penna (o pistola)
ottica. Si collega tra computer e tastiera, con una spina apposita, e si comporta come una tastiera "automatica": si possono usare
indifferentemente e contemporaneamente tastiera o lettore; se si legge un barcode, finisce a video nei
campi input come se fosse stato scritto a mano. Tutto qui: semplice, no?
I codici a barre sono particolarmente comodi per l'input di codici articolo. Ecco due esempi. Fatturazione al
banco: si fanno passare via via gli articoli; per ognuno si legge il barcode, e poi si scrivono (o si confermano)
gli altri dati: quantità (quando diversa da 1), prezzo, iva ecc. Registrazione delle entrate di merce: anche qui,
si legge il barcode, poi si scrivono o confermano gli altri due dati (quantità e prezzo).
Per poter utilizzare questa funzione, bisogna che i codici articolo siano impostati nel modo dovuto. Premesso
che Gestilog è in grado di stampare etichette con codici a barre (purchè la stampante sia sufficientemente
buona), le possibilità sono due:
- se s'intende etichettare le merci "in casa", allora si possono codificare gli articoli come si vuole:
con codice numerico, o con codice alfanumerico "parlante" (tipo TUBO25X200). Basterà impiegare nella stampa
etichette un tipo di barcode adatto, fra quelli disponibili su Gestilog: ad esempio il barcode "EAN13", che
è il più diffuso, può rappresentare solo codici numerici a 12+1 cifre; per codici alfanumerici invece si può usare il
"Cod.39".
- se invece s'intendono usare i barcode già presenti sulle confezioni, allora bisogna per forza adottare anche
la relativa codifica. Nella maggioranza dei casi il barcode è "EAN13", e allora gli articoli andranno
ricodificati con numeri di 13 cifre, eventualmente cambiando il codice precedente. Il metodo più semplice è leggere
direttamente il barcode quando si creano gli articoli (o gli si cambia il codice).
Naturalmente, i codici numerici hanno il difetto di essere scomodi per le ricerche, perchè poco chiari. Su
Gestilog si sopperisce con la ricerca "TD" (=Tipo+Descrizione) attivata da Alt+X; il segreto è
impostare bene e con molta varietà il codice Tipo sugli articoli.
Aggiornamento Gestilog ott.97
Ai primi di ottobre è stata rilasciata la nuova versione Gestilog V.23-B, contenente importanti novità sulla gestione
delle Ritenute d'Acconto (opzione RIAC):
- stampa del nuovo modello 770 - sul quale, oltre ai quadri D e D1, ora è previsto anche un D-Bis (visto che
si parla di semplificare...!);
- una nuova funzione finalizzata alla registrazione, nelle fatture e nella maschera movimenti, dei Contributi
Cassa Ordine - i quali, come chiarito (con 20 mesi di ritardo...), non vanno riportati nè tra gli importi
imponibili IRPEF, nè tra i non imponibili;
- per i non residenti, un metodo per la registrazione distinta dei compensi soggetti a Regime Convenzionale.
L'anno scorso, in occasione del rilascio della versione Gestilog V.22, gli utenti hanno ricevuto non i dischetti
direttamente, ma una cartolina già affrancata da restituire per ricevere (gratuitamente) l'aggiornamento.
Le cartoline ritornate sono state solo il 23% del totale.
Per questo motivo, quest'anno l'aggiornamento Gestilog d'autunno è stato spedito solo a chi era coinvolto dalle
novità sulle ritenute: gli utenti dell'opzione RIAC interessati alla stampa del modello 770.
Salvo sconvolgimenti fiscali che impongano una versione straordinaria, il prossimo aggiornamento Gestilog sarà
spedito a tutti gli utenti in maggio.
10 anni con Gestilog
Nei giorni scorsi abbiamo festeggiato con un diploma gli utenti che quest'anno compiono dieci anni di uso di
Gestilog. Li ringraziamo qui pubblicamente per il loro contributo d'idee, impressioni e consigli, che ci è
stato insostituibile nel nostro costante lavoro di perfezionamento del programma. Gestilog si è arricchito
via via di nuove funzionalità, mantenendo però sempre la sua idea base: unire potenza elaborativa a semplicità
e snellezza d'uso.
Nell'impossibilità di citare tutti i festeggiati, desideriamo menzionare almeno alcuni nomi tra i
Consulenti Fiscali:
rag. Arnera
rag. Assenza
rag. Basilico
studio Bassi
d.ssa Belfiore
dr. Borrini
dr. Brisone
rag. Cicatello
dr. Conti
rag. Contin
dr. Fasan
dr. Ghisi
dr. Giacobone
dr. Giolla
prof. La Fauci
rag. Leone
dr. Lombardelli
rag. Militello
rag. Nicolini
rag. Palermo
studio Paola
rag. Parisi
rag. Pesce
rag. Pirotta
dr. Pistarà
rag. Piva
rag. Ricci
rag. Romboli
rag. Rosa
rag. Scolari
dr. Solazzo
rag. Spartà
rag. Tacchino
dr. Tonella
dr. Valsecchi