La nuova versione Gestilog V.21
Nella prima metà di maggio sarà in spedizione la versione Gestilog V.21. Fra le novità segnaliamo in particolare:
contabilità in valute estere; introduzione delle date 2000; potenziamento della gestione RIAC (Ritenute
d'Acconto); due nuove stampe magazzino; possibilità di richiamare documenti in sospeso all'interno del documento che si sta compilando.
Queste migliorie nascono o di nostra iniziativa, o su commessa di singoli utenti che se ne fanno "sponsor"; la
nuova versione viene comunque spedita a tutti. Per questo servizio è previsto un piccolo canone annuo (ad esempio,
L.150,000 per la parte contabilità).
Dichiarazioni dei redditi 740-50-60
Ricordiamo che Gestilog può collegarsi ai software per dichiarazione dei redditi (mod.740-50-60) e trasmettere i
dati di bilancio. Il collegamento funziona con qualsiasi programma in commercio, purchè si realizzi un opportuno
software d'interfaccia. In particolare, noi abbiamo realizzato l'interfaccia con ItalStudio, una Casa
specializzata in moduli e software per 740-50-60 che abbiamo scelto tra le molte esistenti perchè
particolarmente affidabile.
Questo programma d'interfaccia è a listino a L.300,000 - ma verrà fornito gratis a chi ci ordina il 740-50-60 Italstudio.
Stampe "civilistiche": bilanci e registro degli inventari
Gestilog prevede alcune stampe, denominate "civilistiche", predisposte per modulo tipo
uso-bollo; in particolare: clienti, fornitori e bilancio tradizionale (=registro degli inventari); bilancio cee; inventario di magazzino.
Il modulo uso-bollo è solo una tradizione, non un obbligo; è perfettamente lecito usare carta bianca, anche se fa
meno sensazione... L'importante sono i bolli: ne serve uno ogni 100 righe. Normalmente, ciò significa un bollo
ogni 4 pagine; salvo per il bilancio cee, che, essendo stampato più fitto, richiede un bollo ogni 2 pagine.
Relazioni di bilancio tramite la stampa DISK
Qualunque stampa Gestilog può essere memorizzata come file anzichè mandata alla stampante. Basta selezionare, al
momento della stampa, la stampante logica DISK anziche NORM, BOLL ecc.
La stampa così registrata si può facilmente richiamare da un word processor. Provate a registrare come file una
stampa bilancio; sarà molto agevole completarlo ed intercalarlo, trasformandolo in una relazione.
Gestilog diventa internazionale
Dalla prossima versione di maggio, Gestilog potrà tenere anche contabilità anche in valuta estera. Ciò consentirà
agli utenti che praticano import-export di creare ditte pro-forma su cui gestire, ad esempio, i conti in valuta
con clienti e fornitori. Inoltre, Gestilog si potrà usare anche in paesi esteri: le differenze di normativa
dovrebbero essere superabili, operando nel modo giusto. Siamo comunque volentieri disponibili ad approfondire con
gli utenti interessati eventuali problemi di compatibilità.
E' in arrivo il terzo millennio!
Negli ultimi tempi, giornali e televisione hanno dato ampio spazio alla cosiddetta "crisi informatica del
2000": cioè al fatto che gli elaboratori, essendo stati pensati per date nel secolo 1900, andranno in
"tilt" quando arriverà il 2000. Il TG1 ha dato anche un esempio del problema, spiegando che, mentre
qualsiasi elaboratore accetta la data "31.12.99", nessuno invece è in grado di accettare "01.01.00".
Come al solito, ai mass-media piace diffondere notizie che fanno colpo sul grosso pubblico: sia per la materia in
sè (e l'informatica fa sempre presa), sia per il modo fumoso (in questo caso, colpevolmente fumoso) di presentarla.
E' però vero che il problema delle date 2000 esiste: i software che non sono in grado di gestirle dovranno
venire adeguati, o non si potrà più utilizzarli. E visto che la soluzione tecnica non è semplicissima, il
2000 segnerà per molti software il colpo di grazia, decretandone la morte definitiva.
Riguardo a Gestilog: lui invece aspetta il nuovo millennio con impazienza, perchè (dalla versione di maggio) lavora
già perfettamente con le date 2000. Per esempio, la fatturazione può emettere ricevute bancarie con scadenza
nel 2000... augurandovi che siano poche! Più concretamente: gli utenti che gestiscono il budget
tramite Gestilog SCAD possono lavorare con debiti o crediti a lungo termine, per esempio scadenzare tutte le
rate d'un mutuo quinquennale.
Errori (orrori) nel software gestionale - ovvero: le false economie
Nella rubrica "l'esperto risponde" del Sole/24ore è comparso tempo fa il quesito, velato di disperazione,
d'un povero utente il cui software aveva registrato un'iva a credito inesistente per svariati milioni;
l'errore era stato scoperto quando era ormai troppo tardi. L'esperto consigliava il versamento dell'iva in
questione, ovviamente maggiorata della soprattassa per il ritardo, pari al 60% (sessanta per cento!).
Tutti quei soldi avrebbero sicuramente pagato l'acquisto di un software di qualità meno artigianale... per esempio, ci
si sarebbe potuto comperare, varie volte, Gestilog CONT (L.1,700,000).
Gestilog in pillole: stampanti logiche
A tutti è familiare il messaggio che compare prima delle stampe:
STAMPA ... DATA ... - PROCEDO (S/N) ?
.ma forse non tutti sanno che questa sigla (NORM, FAT1, ESTR ecc.) indica la stampante logica sulla quale verrà
eseguita la stampa.
Con questo termine s'intende un insieme di regolazioni che stabilisce: - il formato dei caratteri (normali,
compressi ecc.); - le dimensioni del modulo (p.es. 11 o12 pollici); - quale stampante va usata, se ce n'è più
d'una (ricordiamo che un computer può avere collegate contemporaneamente fino a 3 stampanti: basta montare
delle "porte parallele" aggiuntive, che tra l'altro costano pochissimo).
Queste regolazioni nascono preimpostate per il caso più comune (stampante unica, modulo da 12 pollici largo 21 cm), ma
si possono facilmente cambiare, richiamando il programma di personalizzazione.
Per esempio, è certamente una buona idea usare due stampanti distinte per FAT1-FAT2-FAT3 (fatture, bolle, scontrini
ecc.) e NORM-ESTR-BOLL ecc. (modulo bianco): così si possono lasciare i due moduli sempre montati, anzichè
doverli cambiare ogni volta. Si potrebbe addirittura tenere una stampante apposta per le fatture (FAT1) e una
per le bolle o gli scontrini (FAT2). Tra l'altro, per le fatture basta una stampantina da poche lire; un'eventuale
stampante veloce, superflua per fatture e bolle, è invece molto comoda per il modulo bianco.
Allo stesso modo in uno studio, se si usano bollati multiaziendali, si potrebbe lasciarli sempre montati,
utilizzando due stampanti distinte per NORM (stampe interne) e BOLL (stampe bollate).
La stampante logica che Gestilog presenta prima della stampa è solo una proposta: si può sceglierne un'altra (basta
rispondere N). In questo modo, invece che su NORM ecc., si può stampare su VIDE (stampa su video "allargato") o DISK (registrazione su file
anzichè stampa) o NULL (stampa a vuoto). Oppure si può cambiare il formato di stampa: supponiamo di impostare
LIB1 con un margine bianco in alto e in basso; allora, quando si stampa p.es. un bilancio, si potrà scegliere
volta per volta se stamparlo normalmente (su NORM) o paginato (su LIB1).
A chi volesse approfondire l'argomento, suggeriamo di leggere il capitolo INS del manuale o d'interpellare il servizio Hot-Line.