L'ultima edizione Gestilog... e la prossima
Gestilog (programma "integrato" per contabilità, cespiti, fatturazione, magazzino, produzione) è
aggiornato ogni sei mesi da una nuova edizione, che viene spedita a tutti gli utenti, ad un prezzo particolarmente
modesto. E' uno degli elementi che qualificano la professionalità del nostro servizio fin dalle nostre
origini nel '78.
Il mese scorso gli utenti hanno ricevuto l'edizione 17, con varie migliorie (gestione di codici a barre, collegamento
contabilità-dichiarazione dei redditi, e tante altre); ma noi stiamo già lavorando all'edizione 18, prevista
per novembre. Tra le novità in cantiere, desideriamo segnalare: una ricca serie di migliorie alla
fatturazione; il potenziamento della gestione codici a barre; una nuova stampa registri iva per semplificata; ed
una comodissima funzione di scorrimento sull'archivio movimenti.
Collegamento Gestilog - dichiarazione dei redditi
Tra le novità dell'ultima edizione Gestilog V.17 vi sono alcune funzioni finalizzate alle dichiarazioni dei redditi
mod.760/750/740: una stampa dei prospetti di reddito; e soprattutto, la possibilità di passare i dati a
programmi esterni di compilazione, per i quali, dovendo fare una scelta, abbiamo optato per il software di
Ital-Studio.
Chi ha utilizzato le nuove funzioni le ha trovate comodissime. In particolare, chi ha usato il software
Ital-Studio ha apprezzato anche il passaggio dati automatico. Addirittura, qualcuno ha telefonato per farci
i complimenti - e anche ringraziarci: dopo tutto, queste funzioni sono state consegnate in pratica a titolo
gratuito, cioè comprese nel normale modestissimo prezzo dell'aggiornamento semestrale a Gestilog.
Chi ha provato Ital-Studio per la prima volta ha riferito di essersi trovato bene, specie in confronto con altri
produttori, sia come software che come assistenza. Ci fa piacere, perchè vuol dire che abbiam dato ai nostri
utenti un'indicazione buona.
Gestilog in pillole: la calcolatrice "al volo"
Gestilog ha una calcolatrice incorporata, che si può richiamare in qualunque punto premendo i tasti SHIFT+F4 o ALT+C.
Notare che premendo due volte anzichè una, la calcolatrice funziona con stampa; premendo di nuovo, la
stampa viene disattivata.
Il contenuto del campo dove ci si trovava viene proposto come numero di partenza del calcolo. Alla fine, se si
preme ESC si torna al punto di partenza, con tutto invariato; se invece si preme SHIFT+INVIO, nel campo di
partenza viene portato il risultato dei calcoli, arrotondato col massimo di decimali possibile in quel campo.
Sono leciti i segni + - / (divisione) * (moltiplicazione) e parentesi
in ogni combinazione. Quando si preme INVIO il programma scrive = e calcola il risultato. Si possono
eseguire calcoli in successione, p.es.: 2+2=4+2=6+2=8*2.5=20*.5=10/3=3.333333
La calcolatrice "al volo" è molto più comoda di una calcolatrice esterna, specie per la sua capacità di
esportare/importare dati; sarebbe un peccato non saperla usare.
Normativa software: la licenza d'uso Gestilog
Com'è noto il DL.518/29.12.92 ha esteso al software la normativa sul diritto d'autore stabilendo quindi, in
pratica, che è reato detenere software senza licenza d'uso.
La licenza d'uso è un contratto tra il proprietario del software (cioè, di solito, il produttore) e l'utente,
che stabilisce le modalità con cui quest'ultimo può usarlo. Per la verità, tali modalità sono in larga
misura già stabilite nel D.L. sopra citato (e quindi hanno rilevanza penale); la licenza d'uso può
specificarle ulteriormente.
Nel caso di Gestilog, la licenza d'uso prevede effettivamente alcune clausole più vincolanti (ad esempio,
l'obbligatorietà degli aggiornamenti); ma, per quanto attiene chi abbia titolo a usare il software, coincide
esattamente con il disposto di legge. In altre parole, ciò che la licenza vieta è comunque un reato anche per
la legge.
In sintesi sia la legge, sia la licenza d'uso, stabiliscono che il software può essere usato solo dal titolare della
licenza (i cui dati compaiono nel piede dei tabulati). Pertanto, ecco qualche esempio di ciò che è lecito e di
ciò che non lo è:
Un'azienda può tenere la contabilità anche per altri (p.es. i soci o un'altra ditta), ma può usare il software solo con
personale proprio e nella propria sede. Quindi, per esempio, non può affidare il software ad un'altra ditta
(anche se i proprietari sono gli stessi) che lo usi in una sede diversa, e neppure può lasciar usare il
software da personale di un'altra ditta, anche se ciò avviene nella propria sede. Non può nemmeno affidare il
software al proprio commercialista perchè gli tenga la contabilità nel suo studio: se il commercialista non ha
una licenza d'uso a nome proprio, potrà utilizzare il software esclusivamente presso la sede dell'azienda.
Anche un commercialista può tenere, con personale proprio e nel proprio studio, ogni contabilità che vuole; ma non
può in alcun modo, nemmeno temporaneamente:
- affidare il software a suoi clienti, perchè carichino in proprio la contabilità od emettano fatture o lo usino a scopo qualunque, fosse anche solo per controllo, e ciò anche se il software sia installato su elaboratori di proprietà dello studio;
- anche nel proprio studio, adibire personale del cliente all'uso del software;
- lasciar usare il software a colleghi non formalmente appartenenti allo studio;
- affidare il software a tecnici informatici, ad esempio per realizzare collegamenti, modifiche od altro: i tecnici possono lavorare sul software solo presso lo studio.
Dal 15.01.93, con l'entrata in vigore il D.L.518, questi comportamenti, oltre a far rischiare le salate penali
previste dalla licenza d'uso Gestilog, sono divenuti anche un reato perseguito dalle forze dell'ordine: i
giornali riportano casi ogni giorno.
Perchè rischiare? Se serve una licenza software in più, è meglio mettersi in regola.